Il ruolo dei FONT nelle prestazioni del sito

Il ruolo dei FONT nelle prestazioni del sito
Da tempo la velocità di caricamento del sito è i terzo fattore più importante per ottenere una buona posizione nei motori di ricerca.

La risposta del sito deve essere veloce per evitare tassi di abbandono che possono raggiungere il 90%, se la pagina non si carica correttamente entro i primi 5 secondi. Per questo motivo i siti web con una bassa velocità di caricamento della pagina vengono penalizzati rispetto a quelli più veloci.Oltre agli oggetti visibili in una pagina, immagini, video, icone e testo, ce ne sono altri invisibili all’utente che influenzano la velocità di caricamento, come i “font”. I font sono un elemento importante nel design di ogni sito, danno alle pagine più o meno carattere e ricoprono la medesima importanza dei colori per questo una delle nuove sfide che un bravo web designer deve affrontare è conciliare le performance del sito con l’aspetto dello stesso. É necessario soddisfare gli standard rchiesti dai motori di ricerca (soprattutto per i device mobili) ma anche le esigenze di comunicaizone e immagine e purtroppo, queste due esigenze collidono tra loro molto spesso.Ad oggi uno degli elementi che incide maggiormente sulla velocità di caricamento della pagina rallentandola sono i proprio i font caricati da risorse esterne al sito, nello specifico i Google Font (https://fonts.google.com/).
Questi font sono, per necessità grafica, caricati nelle intestazioni delle pagine, quindi sono uno dei primi elementi che il browser e il motore di ricerca richiede alla rete.

Come spesso accade nell’emisfero Google, l'uso di sue risorse è fonte di penalizzazione qualora non gestiti e usati nel modo corretto, così come avviene con i Google Font: è lo stesso a Google indicare come fattore penalizzante il caricamento dei propri font, se non fatto con cautela.
Se il tuo sito è realizzato con un site builder (WordPress, Joomla ecc) è opportunosapere che questi fanno un uso eccessivo (o abuso) dei Google Font. Questi sistemi sono accompagnati da vari Add-On o Plugins  sviluppati da soggetti diversi che, a loro volta caricano in modo indipendente il set di font, ognuno per porprio conto senza dialogare con gli altri Plug-In e in modo potremmo dire inconsapevole. Il risultato è che il sito avrà più set di font da caricare (anche se si parla sempre dello stesso font) con un notevole rallentamento generale we decadimento delle performance.Oltre al numero dei font da caricare (che non dovrebbe essere mai più di uno) è importante definire quali sono le dimensioni e lo stile che il sito userà di questi.

Infatti il set di font che un device deve caricare durante il render della pagina non è composto solo dal tipo, ma comprende anche le varie declinazioni del font (per questo si parla di set). Sappi che è inutile caricare un 700 punti se poi nel sito si userà al massimo il 500, allo stesso modo se non si usa l’italico, è inutile caricarlo guadagnando notevolemtne in velocità. Queste varianti non sono altro che file da prelevare dalla rete e scaricare sul computer locale.In conclusione, per dare al sito maggiore velocità e possibilità di successo, bisogna usare i set di font classici, già presenti nella maggior parte dei device, ed evitare di doverli prelevare dalla rete. Dove questo non è possibile, è importante calcolare già da subito quale sarà l’impatto dei font sul render della pagina ottimizzandone il caricamento e  la gestione.

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