SEO e contenuti duplicati

SEO e contenuti duplicati
19-03-2021

É risaputo che per avere un sito ben posizionato in SERP non devi duplicare contenuti e in questo articolo troverai una rapida guida per capire perché Google odia i contenuti copiati e come gestirli al meglio.

Passa il tempo ma sul web il re continua a essere il contenuto, proprio come diceva Bill Gates nel 1996.

La frase “content is king” in realtà era il titolo del suo articolo pubblicato sul sito web di Microsoft in cui scriveva: “Il contenuto è dove mi aspetto che gran parte del denaro reale verrà fatto su Internet…”.

Questa premonizione si è concretizzata ed è diventata la base del funzionamento dei motori di ricerca e della SEO.
Bisogna sempre ricordarsi, infatti, che Google è affamato di contenuti perché gli utenti lo usano proprio per ottenere risposte alle loro domande e ricerche.

Ecco perchè i contenuti duplicati e la SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) sono strettamente legati.



COSA SONO I CONTENUTI DUPLICATI

Tra le linee guida del Google Search Central è riportato chiaramente Evitare la creazione di contenuti duplicati . Il termine "contenuti duplicati" si riferisce in genere a blocchi di contenuti importanti all'interno o tra i domini che sono identici o molto simili.

Questo è il principio di base da rispettare quando si realizzano i contenuti per qualsiasi sito per posizionarlo in Google.

Fare copia/incolla di testi non è quindi la soluzione, anzi, rappresenta un grosso problema per il tuo sito: in presenza di più siti con lo stesso testo (e la stessa risposta) Google non potrebbe attribuire un valore alla pagina del tuo sito rispetto a quella di un sito diverso poichè identici. Non potrà assegnare alla pagina del sito una posizione migliore nei risultati di ricerca ed il gioco è fatto: il tuo sito avrà meno visibilità nei risutlati organici e minore traffico di utenti.



COME AVVIENE LA VALUTAZIONE DEI CONTENUTI

Il motore di ricerca legge e valuta vari fattori per stabilire qual è il contenuto da mettere in cima all’elenco dei risultati e tra questi l’autorevolezza del sito, il Trust del dominio, qualità e autorevolezza dei back links.

In generale è bene evitare di copiare contenuti da siti esterni o tra diverse pagine dello stesso sito ma quando questo non può essere ovviato, esistono regole e best practice per ridurne o evitare di incappare in penalizzazioni.


Si possono ridurre al minimo i blocchi di testo duplicati tra le pagine o modificare il testo grazie all'uso di sinonimi, oppure:

- Meta tag noindex:
esclude la pagina dalla scansione del motore di ricerca
- Redirect 301: per rimandare il bot da un URL a un altro, dichiarandogli che la pagina da tenere in considerazione è quella verso la quale si viene indirizzati
- Rel canonical: per dire al motore di ricerca qual è l’URL principale tra due che contengono contenuti simili o identici



PENALIZZAZIONI

Nei rari casi in cui ci accorgiamo che i contenuti duplicati potrebbero essere visualizzati con l'intento di manipolare i nostri ranking e ingannare i nostri utenti, apportiamo le necessarie modifiche all'indicizzazione è la fase in cui il motore di ricerca raccoglie, analizza ed archivia i dati per facilitare la rapida e accurata ricerca di informazioni... e al ranking dei siti interessati. Di conseguenza, il ranking dei siti potrebbe peggiorare oppure i siti potrebbero essere rimossi completamente dall'indice Google e non compariranno più nei risultati di ricerca”. Fonte Google for Developers.



PARLARE AL CLIENTE

Il migliore consiglio che possiamo darti, oltre al rispetto delle regole sopra descritte, è quello di ricordarti di parlare al tuo Cliente e non ad un motore di ricerca.
Se lo farai, sarà maggiore la voglia di scrivere ed il risultato di ciò che produrrai, evitando non solo penalizzazioni e problemi, ma incrociando un maggiore gradimento da parte del tuo pubblico web. Ne gioveranno anche le vendite ;)
 

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